Real Marketing: i contributi del web sociale
by Johnnie Maneiro | View blog reactionsL’Italia è una scatola di belle sorprese. Cercando la parola “Venice” su youtube, come farebbe un americano prima di soggiornare in Italia, ho trovato questo meraviglioso filmato, domestico, amatoriale ma molto “real” che “realmente” mi ha fatto venire voglia di ritornare a Venezia…
Si tratta di un chiaro esempio di Marketing Alternativo, ovvero: al posto di proporre complicate strategie, basta creare una campagna tipo: venice + youtube.com

- ovviamente è soltanto un frutto di libera creatività
-
Banale? Penso di no, ecco le statistiche del filmato:
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Questo esempio mostra chiaramente alcuni dei concetti di fondo su cui poggia progetto-david: interattività, spontaneità e immediatezza.
Nonostante sia un filmato amatoriale è comunque riuscito ad esprimere in poco più di un minuto un contenuto difficilmente esprimibile solo a parole; il motivo? Direi che la forza sia insita soprattutto nella semplicità del filmato, certo ben lungi dal tecnicismo ma in grado di trasmettere l’entusiasmo e la carica emotiva di chi, forse per la prima volta, ha scoperto aspetti propri di una nuova cultura.
I prodotti e i marchi citati sono di proprietà dei rispettivi titolari
Johnnie Maneiro | 27 Febbraio 2007 | Trackback
Commenti
12 Comments so far




OK Johnnie,
ho la piacevole sensazione che “David” si sta muovendo nella direzione giusta.
E a questo proposito date un’occhiata anche al mio post in calce.
Il punto è che dobbiamo restare sui concetti semplici ed elementari .. una volta impostati questi piccoli concetti iniziare a costruirci su qualcosa di grande
Il tuo esempio mostra come uno stimolo visivo (il concetto piccolo) porti ad una voglia di tornare di nuovo a venezia (il concetto grande) quindi con le relative conseguenze di preprare il viaggio, trovare l’albergo, etc etc
Mi piace molto questo post. E’ proprio quello che mi piace leggere. Sì, utilizziamo quello che la “peer production era” ha genererato e continua a generare di continuo.
Dimenticavo… abbiamo da poco utilizzato le possibilità di YouTube per creare una nuova sezione su questo sito:
http://festivalbar.leonardo.it/utenti/videogallery.php?genere=top
Gli utenti della community inseriscono i video che sono su YouTube.
Johnnie, non ti far prendere dall’entusiasmo… ancora da quanto ho potuto vedere non è stata definita nessuna strategia, nessun obiettivo che si vuole raggiungere con questo ipotetico sito. Dire che si vuole creare un portale per far conoscere l’Italia nel mondo non mi sembra un obiettivo chiaro! Prima di pensare alle campagne si deve definire cosa si vorrebbe raggiungere. Con il post di ieri, eri nella giusta direzione, quali risposte hai ricevuto?
@Emanuele
Apprezzo molti i tuoi consigli e sincerità. Ciononostante vorrei ribadire che il mio ultimo post non è
l’indicazione di una precisa strategia, quanto piuttosto (come del resto ho sottolineato) l’esemplificazione degli obiettivi che il progetto si prefigge: interattività, spontaneità e immediatezza. L’entusiasmo, poi, aiuta comunque a lavorare su diversi fronti, tutto sta ad avere ben in mente le priorità! Ricordo quindi l’importanza e l’ardire di iniziare a far proposte concrete, la cui validità sia però di volta in volta confermata dai risultati dell’indagine marketing.
Del resto è proprio il mondo web per eccellenza che ci abitua ad un apprendimento non più lineare ma reticolare e altresì a sostituire il concetto di trasmissione di contenuti con quello più appropriato di “co-costruzione” di contenuti!
Sarò sfrontato ma ieri ho provato indegnamente a dare il mio contributo
http://www.progetto-david.com/2007/02/27/ma-cosa-dobbiamo-vendere-e-a-chi.html
E’ un piccolo sassolino nello stagno ma, come mi sembra di capire dalle parole di Emanuele, si rischia di rimanere al palo!
Quello che sto capendo circa il modo con cui sta evolvendo il progetto DAVID è che il suo scopo CHIAVE è quello di portarci sulla Linea di Partenza.
Ed è solo quando saremo sulla Linea di Partenza che ci confronteremo con i vari prodotti presenti nel web.
Ho potuto sperimentare più e più volte che tanto più un progetto è impegnativo, quanto più deve passare attraverso una serie di FASI COME QUELLE che vedo svolgersi nel progetto DAVID.
DAVID… avanti tutta così, e senza tentennamenti metodologici!!
Piero Viscard
@Piero
Grazie per il tuo commento, è proprio così che si intende impostare il tutto. Il procedere in avanti, infatti, non è un muoversi confusamente, ma seguire le nostre intuizioni e le indicazioni esterne che di volta in volta delineeranno il progetto stesso. Mi auguro inoltre che la Linea di Partenza rappresenti sempre, in un futuro, più un punto di incontro (per il confronto, la revisione, e la messa in discussione costante…) piuttosto che un punto fermo da superare/ormai superato.
@Marco
Grazie davvero per il tuo contributo! Il palo?…direi che è ormai alle spalle :)!
Tranquillo Johnnie, non critico niente questa volta! Mentre cenavo mi è venuta una mezza idea (poi decidete voi se effettivamente si può parlare di idea). Prima ho guardato un pò delle statistiche sul turismo in Italia tra cui anche quelle segnalate da Marco e si può costatare una cosa banalissima: l’Italia come penso qualsiasi altro paese attrae (turisticamente) una pluralità di target dove, a mio avviso, non si può individuare un solo target predominante. Il problema che si pone allora è: come soddisfare con un solo sito tutti questi target?
Allora ho pensato, perchè di un singolo sito, non si pensa ad una rete di siti? Ogni sito naturlamente parlerà dell’Italia ma ogni sito sarà pensato in modo tale da colpire un determinato e specifico target.
Forse sarebbe più dispendioso però garantirebbe una organizzazione molto, ma molto razionale e soprattutto alternativa e a mio avviso anche abbastanza efficace (dal punto di vista market).
A farmi venire in mente una tale pazzia è stato anche le varie discussioni che si stanno levando in giro sul web. Accanto all’iniziativa di progetto david ci sono altre iniziative ognuna delle quali coinvolge tantissime persone. Allora perchè non indirizzare ogni gruppo di discussione verso l’obiettivo di pensare un sito che dovrà colpire uno specifico target? Sarebbe un modo alternativo di organizzare il tutto!
L’ho buttata giù così: il bello delle discussioni è che escono fuori cose interessanti e caz**te… sta a voi decidere come classificare quello che vi ho appena detto!
Caro Emanuele sei libero di pensare e dire tutte le tue idee, progetto-david è qua per riceverle… Io invece, mentre cenavo pensavo: come si mangia bene in Italia
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