Un filmato: per accorciare le distanze, superare le barriere linguistiche e promuovere codici universali.

Progetto-david non poteva quindi perdersi un’eclisse tutta italiana.

Se basta un video, breve e amatoriale, per farci desiderare di toccare la luna, immaginate quello che potrebbe fare progetto-david con distanze decisamente più ridotte! :)

Nel primo caso è impossibile (almeno per ora) che al pensiero segua l’atto, nel secondo invece davvero probabile.

Forse che brevi filmati possano fungere da “teletrasportatori”? Perché no! A patto che vengano intesi dai potenziali turisti come mezzi agevoli, veloci e “familiari”.

Johnnie Maneiro | 4 Marzo 2007 | Trackback

Commenti

1 Comment so far

  1. Piero Viscardi on 4 Marzo 2007 16:56

    @Johnnie [Forse che brevi filmati possano fungere da “teletrasportatori”? Perché no! A patto che vengano intesi dai potenziali turisti come mezzi agevoli, veloci e “familiari”]

    SI, i filmati “possono fungere”… E perché non utilizzare (anche) una selezione di filmati ricavata da quelli di *persone normali*?.

    Nell’Hypermedialità risorsa chiave sono ANCHE i suoni ovvero rumori, musica…

    *Che idee ci vengono in mente proposito??*

Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Sito web

Speak your mind